Barriera Debris Flow installata con successo
L'evoluzione delle condizioni climatiche, caratterizzata da eventi meteorologici estremi sempre più frequenti e intensi, impone l'impiego di soluzioni ingegneristiche efficaci per la mitigazione del rischio idrogeologico.
In questo contesto è stata realizzata, nel Comune di Cavizzana (Val di Sole, Trentino-Alto Adige), l'installazione di una barriera Debris Flow modello UX 120, con la funzione di intercettare e trattenere eventuali colate detritiche provenienti dal versante a monte, salvaguardando il laghetto di itticoltura situato a valle.
La barriera è stata progettata, testata e certificata per resistere a una pressione statica fino a 120 kPa, garantendo elevate prestazioni e affidabilità anche nelle condizioni di esercizio più gravose.
L'opera presenta una larghezza di 9,5 m al piede, 24 m in sommità ed è costituita da montanti di altezza variabile pari a 3,5 m e 4,5 m, configurazione studiata per adattarsi alla morfologia del sito e massimizzare l'efficacia di intercettazione del materiale detritico.
📐 Specifiche tecniche:
• Resistenza: fino a 120 kPa
• Larghezza: 9,5 m (piede) / 24 m (sommità)
• Altezza: 3,5 m - 4,5 m